Quando si osserva una facciata ben progettata, spesso si percepisce un senso di equilibrio e completezza senza sapere esattamente perché. Uno degli elementi che contribuisce a questa sensazione è il cornicione. Ma cos’è un cornicione in polistirolo resinato e perché oggi è così diffuso nell’architettura moderna?
In questo articolo scoprirai cosa definisce un cornicione, a cosa serve realmente e perché rappresenta una soluzione efficace sia dal punto di vista estetico che tecnico. Vedremo anche come questo elemento riesca a unire tradizione architettonica e innovazione nei materiali.
Cos’è un cornicione in polistirolo resinato
Un cornicione è un elemento architettonico orizzontale che si colloca nella parte superiore della facciata. La sua funzione estetica principale è quella di creare una linea di chiusura visiva tra l’edificio e il cielo.
Quando si parla di cornicione in polistirolo resinato, si fa riferimento a una versione moderna di questo elemento, realizzata in EPS (polistirolo espanso) e rivestita con uno strato protettivo resinoso.
Questo processo di resinatura è fondamentale perché trasforma un materiale leggero e facilmente lavorabile in un elemento resistente agli agenti atmosferici, adatto all’uso esterno.
Approfondisci in: Cornicioni in polistirolo resinato: guida tecnica completa
Schema sintetico:
A cosa serve un cornicione in polistirolo resinato
La funzione del cornicione non è solo estetica, ma anche tecnica.
Funzione estetica
Il cornicione definisce il limite superiore dell’edificio e contribuisce a creare proporzione e armonia. Senza questo elemento, la facciata può apparire incompleta o visivamente “aperta”.
Funzione protettiva
Oltre all’estetica, il cornicione svolge un ruolo pratico: devia l’acqua piovana e riduce il dilavamento delle pareti sottostanti. Questo aiuta a preservare la facciata nel tempo.
Funzione architettonica
Infine, il cornicione contribuisce a definire lo stile dell’edificio, sia esso classico o moderno.
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Cornicioni in polistirolo resinato
Perché scegliere il polistirolo resinato per i cornicioni
Rispetto ai materiali tradizionali come cemento o pietra, il polistirolo resinato offre vantaggi concreti che lo rendono sempre più utilizzato.
Prima di tutto, è estremamente leggero. Questo facilita il trasporto, la movimentazione e l’installazione. Inoltre, consente interventi anche su edifici esistenti senza appesantire la struttura.
In secondo luogo, è versatile: può essere sagomato in qualsiasi forma, permettendo una grande libertà progettuale.
Infine, la resinatura garantisce resistenza e durata, rendendo il materiale adatto all’esterno.
Confronto sintetico:
Dove e quando utilizzare un cornicione in EPS resinato
I cornicioni in polistirolo resinato trovano applicazione in molti contesti. Sono ideali sia per nuove costruzioni che per interventi di ristrutturazione.
Nel recupero di edifici esistenti, permettono di ripristinare elementi decorativi senza interventi invasivi. Nelle nuove costruzioni, invece, offrono la possibilità di progettare fin dall’inizio una facciata equilibrata e completa.
Inoltre, si adattano a diversi stili architettonici:
In sintesi
FAQ
Cos’è un cornicione in polistirolo resinato?
È un elemento architettonico decorativo e funzionale realizzato in EPS e rivestito con resina protettiva.
A cosa serve il cornicione?
Serve a definire la facciata e a proteggerla dagli agenti atmosferici.
È resistente nel tempo?
Sì, grazie alla resinatura che protegge il materiale.
Può essere usato su edifici esistenti?
Sì, è ideale per ristrutturazioni grazie alla leggerezza.

